URBANISTICA
Area dell’ex Magrini
«Errori da rivedere»

■ Egregio direttore,ho avuto modo di leggere su L’Eco del 4 Marzo scorso la lunga lettera dell’assessore Macario riguardo l’urbanizzazione dell’area ex Magrini. Siccome nell’ultimo capoverso della stessa l’assessore se la prendeva «con alcuni esponenti del Partito delle libertà» accusandoli di non sapere, a proposito delle responsabilità della giunta Bruni nella vicenda,«neppure di cosa stanno parlando»,in qualità di presidente del Circolo della Libertà Carnovali, che ha organizzato col Comitato di quartiere Carnovali l’assemblea dei residenti del 29 febbraio sul tema, riterrei utile fare alcune pecisazioni, tanto più nel caso che l’assessore avesse in mente me, il Circolo Carnovali e l’assemblea citata. Il ritardo di questo intervento, infine, è dovuto
al fatto che la lettera di Macario tirava in causa quasi esclusivamente l’ex assessore all’Urbanistica Nappo, dal quale, pertanto, era logico aspettarsi una risposta. La quale infatti è comparsa su L’Eco di settimana scorsa.
Ma veniamo alle precisazioni:
1. Al di là del suo interesse, non vorrei che la diatriba Macario-Nappo diventasse il punto cruciale della questione. Non si riesce a capire, in particolare, dove l’attuale assessore appoggi tanta perentorietà nello scaricare le responsabilità sulla precedente amministrazione.
Dire, infatti, che l’amministrazione Bruni (in sella dall’inizio estate 2004) non aveva poteri per fare altro rispetto a quello che ha fatto nel rilascio dei permessi a costruire e nel controllo delle distanze non è credibile.
Di fronte ad eventuali errori sulla carta era doveroso rettificarli per evitare in opera le schifezze che oggi possiamo ammirare (una per tutte: le distanze della torre dai palazzi);
2. Noi del Circolo delle Libertà Carnovali in questa vicenda vogliamo solo difendere il quartiere e non ci interessa la logica di schieramento che anima la sua lettera, caro assessore. La difesa del nostro quartiere non la riteniamo né di destra né di sinistra, è buona in sé e, a questo scopo, cerchiamo e accettiamo di buon grado tutte le collaborazioni,valutando al riguardo amici ed avversari;
3. Sono purtroppo i comportamenti a mettere l’amministrazione Bruni fra gli avversari del quartiere Carnovali e, perciò, nostri (ma se facessero ciò che state facendo voi lo sarebbe del pari un’eventuale giunta di centrodestra).
E dico ciò non solo in riferimento all’area ex Magrini, ma anche in relazione al progetto di urbanizzazione dell’area verde di via Autostrada.
I parametri dei vecchi Piani regolatori, dentro i quali per vostro comodo cercate riparo, sono obsoleti. Prevedere ancora oggi 170.000 abitanti per Bergamo
è una follia e significa voler procedere ad una scellerata cementificazione della città.
I danni li subirà tutta la città, non solo il quartiere Carnovali.
4. Fateci cambiare idea sull’amministrazione.
Saremmo contentissimi. In caso contrario non occupatevi di Carnovali o occupatevene il meno possibile. L’idea che avete di «migliorare la qualità della vita» del quartiere, come affermato dall’assessore Grossi a suo tempo su L’Eco ci inquieta e, a dirla tutta, ci spaventa un po’;
5. Quanto alla querelle con Nappo, se l’assessore Macario avrà mai voglia di partecipare ad un dibattito pubblico con il sopraccitato ce lo faccia sapere. Glielo organizzeremo noi con solerzia, Non penso che Nappo si rifiuterà.
CESARE QUARENGHI
presidente Circolo della Libertà
«G. Carnovali
Da "L'Eco di Bergamo" del 19.3.2008

 

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